Il contesto
MLC Trasporti coordina ogni giorno viaggi, autisti e mezzi. Come in molte aziende di trasporto, la parte operativa — guidare, consegnare, gestire i mezzi — funzionava bene. Era tutto il contorno a pesare: registrare i viaggi, raccogliere i documenti, tenere d’occhio le scadenze della flotta e, soprattutto, trasformare settimane di lavoro in fatture corrette a fine mese.
Il problema
La gestione era interamente manuale. Gli autisti annotavano i viaggi come capitava, i documenti arrivavano in ordine sparso, e a fine mese qualcuno doveva ricostruire tutto: quali viaggi erano stati fatti, per quali clienti, con quali documenti a supporto. Un lavoro lento, ripetitivo e pieno di occasioni per perdere pezzi — un viaggio non registrato è una fattura che non parte.
A questo si aggiungeva la gestione della flotta: revisioni, assicurazioni e scadenze dei mezzi vivevano nella memoria delle persone o su promemoria sparsi.
Cosa ho costruito
Ho sviluppato una piattaforma web unica con due accessi distinti, pensati per due modi di lavorare diversi:
- Gli autisti usano il telefono: registrano il viaggio quando lo fanno, allegano i documenti sul momento con una foto, e non devono ricordarsi nulla a fine giornata.
- L’amministrazione usa la dashboard: approva i viaggi inseriti, tiene sotto controllo le scadenze dei mezzi e ha in ogni momento il quadro aggiornato dell’attività.
Il punto architetturale chiave è che i dati nascono ordinati dove nasce il lavoro: il viaggio viene registrato da chi lo fa, nel momento in cui lo fa. Tutto quello che viene dopo — approvazione, controllo, fatturazione — costruisce su dati già strutturati, invece di ricostruirli a posteriori.
Le scelte tecniche
La piattaforma è una PWA: si usa dal browser ma si installa come un’app, senza gli attriti degli store. Il frontend è in Blazor WebAssembly, il backend in .NET Minimal API su PostgreSQL. La generazione automatica delle fatture di fine mese è affidata a Azure Functions, mentre il deploy è self-hosted tramite Coolify — una scelta pragmatica che tiene i costi di esercizio bassi per una PMI.
Nessuna di queste scelte è stata fatta per moda: l’obiettivo era un sistema che il cliente potesse permettersi di far girare per anni, non una vetrina tecnologica.
Il risultato
A fine mese le fatture ai clienti partono in automatico, costruite sui dati raccolti durante il mese. Il consolidamento manuale è sparito, le scadenze dei mezzi sono sotto controllo, e il titolare ha visibilità sull’attività dell’azienda mentre accade — non settimane dopo.
Hai un processo che somiglia a questo? Ordini, documenti o rendicontazioni che vivono ancora su carta e telefonate? Scrivimi: la prima call è gratuita, 30 minuti in cui mi racconti come lavora la tua azienda e ti dico se e come posso aiutarti.